Valorizzare l’esistente

Indossare l’unicità

Creare circoli virtuosi

Sartoria Sociale

Sartoria Sociale è un vintage&social shop e un laboratorio tessile e creativo in cui lavorano insieme persone di varie provenienze sociali, etniche e professionali, tutte impegnate nel recycling e upcycling tessile, secondo i principi etici del critical fashion e dell’economia circolare.

Un’impresa multidimensionale della Cooperativa Al Revés, che dal 2012 promuove il sapere artigianale e l’inclusione professionale e sociale di giovani e meno giovani in difficoltà personali, relazionali o esistenziali.

Nel 2017 Sartoria Sociale prende sede in un locale confiscato alla mafia, appartenuto al boss di Cosa Nostra Antonino Buscemi, legandosi così in maniera ancora più forte ai temi della legalità e del riuso etico

Mission & Vision

L’industria tessile è il secondo settore più inquinante al mondo. Per questo in Sartoria Sociale ci impegniamo a produrre di meno, valorizzando l’esistente. Crediamo che un oggetto derivante da un processo di riciclo e riuso abbia qualcosa in più rispetto ad un oggetto ancora inutilizzato: un vissuto da esplorare e un contenuto etico di cui farsi ambasciatori. In Sartoria Sociale gli scarti tessili diventano risorse e gli incontri si trasformano in relazioni. Si dà una nuova possibilità di vita ai capi usati, attraverso il riciclo e il restyling, e alle persone, aiutandole a scoprire talenti e attitudini di cui non erano consapevoli.

Condividere i valori di Sartoria Sociale significa comprendere che Siamo tutti ex di qualcosa: tutti proveniamo da una storia, tutti portiamo in eredità quello che ci è appartenuto o a cui siamo appartenuti. Vogliamo fare leva sulle appartenenze, nella convinzione che le persone, così come gli oggetti, meritino sempre una seconda chance per acquisire una nuova forma e un nuovo valore.

Attività e Servizi

  • Vendita di abbigliamento vintage nuovo e usato
  • Realizzazione e vendita di articoli sartoriali
  • Confezione di abiti su misura
  • Riparazioni sartoriali
  • Corsi di cucito e bricolage rivolti ai singoli, ai gruppi e alle scuole
  • Packaging & Gadget per privati e aziende
  • Tappezzeria artistica
  • Organizzazione di eventi
  • Turismo sociale
Team - Sartoria Sociale - Palermo

Team

Sartoria Sociale è anzitutto un luogo di interrelazione e aggregazione, fondato sullo sviluppo dei talenti e sullo scambio di esperienze e competenze.

Il gruppo di lavoro mette insieme un nucleo stabile di professionisti del cucito, operatori sociali ed esperti in comunicazione, e una rete di collaboratori volontari in situazioni di svantaggio: ex detenuti, donne vittime di tratta, disabili, immigrati, persone con problemi mentali.

Oltre allo staff che opera in sede, il gruppo Sartoria Sociale comprende anche le donne del Pagliarelli Lab, un laboratorio di cucito tutto al femminile dentro il carcere Pagliarelli di Palermo.

Il Bene comune siamo noi. Storia del Bene confiscato

Sartoria Sociale si trova a Palermo in via Alfredo Casella 22. Il Bene assegnato alla cooperativa nasce negli anni 1979-1980 come magazzino commerciale, per iniziativa della ditta Immobiliare Raffaello, gestita dal mafioso Salvatore Buscemi. L’imprenditore Buscemi ebbe un ruolo di primissimo piano nell’organizzazione mafiosa, grazie al reimpiego in attività lecite dei proventi acquisiti con le attività illecite di “Cosa Nostra”, quali spaccio di stupefacenti ed estorsioni. Dopo il sequestro dell’edificio, nel 1998 ne viene operata la confisca. Il magazzino è rimasto chiuso per oltre 15 anni prima di diventare la sede del negozio di mobili Mobil Shop, con tutta probabilità un’attività di copertura gestita da terzi. Dal 14 novembre 2017 è la sede di Sartoria Sociale.